RACCONTI DA LONDRA
La voce di chi ha vissuto Londra
Eppure Londra mi ha regalato un’emozione che non avevo previsto:
quella di camminare, in Westmister , fra le spoglie dei più alti nomi della storia, dell’arte e della letteratura , quella di passeggiare lungo lo stesso Tamigi di Oscar Wilde, quella di trovarmi faccia a faccia con tutte le ere del passato perfettamente catalogate nel British .Museum.
Credo che ci siano poche città così spudoratamente a proprio agio fra
passato e presente,fra tipico e multitipico , fra tradizione e avanguardia,fra conformismo e anticonformismo, fra sole e nebbia.
Iole.
Un famoso scrittore disse: "chi è stanco di Londra è stanco della vita". Condivido al 100%. I miei piani erano di rimanere a Londra per un corso di due mesi. Volevo lavorare e fare un corso di inglese per poi tornare in Italia e iscrivermi all'università. Sapete che è successo? Invece di 2 mesi son qui da due anni e mi sono iscritta all'Università qui a Londra. Qui mi trovo davvero bene e per un bel po' ci resterò di sicuro.
Vale 87
Londra: un pensiero...un sogno...una citta`...una vita....
Sono arrivata un anno fa, per realizzare un sogno o meglio due, uno mio
ed uno del mio ragazzo...
pronta a tutto...qualsiasi lavoro poteva andar bene...cameriera ai
piani, nei ristoranti, lavapiatti...qualsiasi per raggiungere i nostri
scopi....
Dopo solo due giorni il lavoro era mio....aiuto cameriera in un
ristorante italiano!!!Mi dicevo:come potro` portare i piatti o un
vassoio al tavolo visto che sono sempre stata soprannominata “mani di
ricotta”???!!!
Eppure...dopo solo 3 mesi sono diventata l`assistente della capo
sala....e dopo altri 3 ero io la capo sala!!!!
Il lavoro era troppo duro e soprattutto non mi aiutava a realizzare il
mio sogno: studiare la lingua inglese!!!Quindi ho continuato la mia
ricerca sfrenata per un altro lavoro che almeno mi poteva permettere di
seguire un corso...e finalmente dopo 10 mesi trovai lavoro in un
ufficio...che ancora pratico attualmente...ma...ancora non frequento una
scuola d`inglese!!!!
Ho odiato profondamente Londra all`inizio...sarei voluta scappare, a
causa delle difficolta' che nei primi mesi tutti incontrano...infatti
avevamo deciso di andar via dopo 6 mesi, poi dopo 10...dopo
Natale....ormai fino all`estate prossima...e chissa` per quanto ancora!!!
Londra ti rapisce!!!E' come un vortice da cui non riesci piu'ad uscire.
Sogni, speranze, lavoro aumentano...si moltiplicano...e alla fine come
fai a lasciare tutto questo??????
Che dire: IMBOCCA AL LUPO a tutti i sognatori...e soprattutto non vi
scoraggiate se all`inizio Londra appare come una grande montagna da
scalare, perche` si raggiunge la vetta in fretta e vi aprira` davanti a
voi un nuovo orizzonte!!!!!!!!!!
Beba
Sembra la solita frase banale ma è la pura verità, almeno per me: occorre fare esperienza all'estero ed imparare l'inglese. Dopo 2 anni di lavoro presso importanti ristoranti di Londra, al mio ritorno in Italia, grazie all'inglese finalemente all'altezza della situazione e a un CV davvero più ricco di quello che avevo un paio di anni fa, il lavoro nel mio campo (ristorazione) davvero non mi manca. Grazie Londra.
Marco, Cagliari



